Il Ristorante del Cambio di Torino non è solo un locale storico ma è considerato un luogo “senza tempo“. Dal 1757 si rinnova ciclicamente rimanendo sempre fedele alla propria filosofia e al proprio essere: “Del Cambio è un luogo di culto, storicamente frequentato dagli amanti del bello e della buona tavola“.
E’ considerato l’emblema della cultura torinese e qui sono passati nell’800 gli uomini e le donne che hanno fatto la storia d’Italia e non solo. Ancora oggi ci si può sedere al tavolo che fu di Cavour.
Immerso nella straordinarietà architettonica di Piazza Carignano, è il ristorante più elegante della città ma anche un caffè storico, un cocktail bar e un e-shop di prodotti dolci e salati.
Gli ambienti sono eleganti e autentici come la Sala Risorgimento, con i suoi affreschi datati 1875, e fanno da cornice a un team di professionisti che si adoperano nella cucina a vista per offrire un’esperienza unica al cliente.
A “Del Cambio“ la cucina è sia rispetto del luogo, della storia che dei gusti della clientela di ieri e di oggi. Le materie prime sono le protagoniste di una cucina che punta all’eccellenza.
La brigata di cucina, capitanata dallo chef di origini piemontesi Matteo Baronetto, è composta da 12 persone che servono in media 45 clienti al giorno con menu che variano stagionalmente, o vengono creati appositamente per i clienti come accade per lo Chef’s Table: un’esperienza unica seduti a un tavolo esclusivo gestito direttamente dallo Chef Baronetto che interpreta i gusti degli ospiti e crea un menu fuori carta, dalle 8 alle 12 portate, basato sul dialogo tra lo Chef e gli ospiti.




