La storia della pizzetteria Donna Tina inizia nel 1947, quando Donna Tina apre un piccolo locale insieme al marito. L’attività offre pizzette e altri prodotti alimentari, diventando presto un punto di riferimento a Pescara. Anche dopo essere rimasta sola, Donna Tina continua a gestire la pizzetteria fino al 2006, concentrandosi sempre più sulle sue celebri pizzette, fino a venderne 200 al giorno.
Il cambiamento significativo arriva quando il nipote, Mattia Di Giovanni, spinto dagli affezionati clienti e dal padre – anche lui ristoratore – decide di riprendere l’attività della nonna.
“Se vuoi vivere, lascia stare la pizzeria del porto e vai da tua nonna. Fatti insegnare a fare le sue pizzette“, gli dice il padre.
La riapertura della pizzetteria porta a una grande popolarità e a una crescente domanda, che ben presto rende necessaria una riorganizzazione della produzione e della cucina. “Ogni sera, per un mese, finivo l’impasto già alle 18:30. Alle 19 arrivava la gente e non avevo più nulla da vendere“ ricorda Mattia “Non ero bravo a gestire i numeri.“
Il locale rinasce con l’intento di portare avanti una tradizione familiare, ma con un approccio innovativo e metodico. Mattia, perfezionista e attento alla qualità, vuole garantire uno standard elevato, non solo per rispetto della clientela, ma anche per un impegno personale verso la genuinità degli ingredienti e la precisione delle tecniche di lavorazione.