Filippo Serlini, chef & proprietario.
Il Giardino, storico ristorante di Paderno Franciacorta fondato nel 1984 dalla famiglia Serlini, è specializzato in banqueting per matrimoni, catering ed eventi di grande portata, oltre al servizio di ristorante con cucina espressa attivo nel fine settimana.
Filippo Serlini è cresciuto nell’attività fondata dai nonni e si occupa attivamente di consolidare l’equilibrio tra qualità, efficienza e sostenibilità economica.


L’obiettivo era chiaro: continuare a offrire un prodotto di alta qualità, mantenendo prezzi accessibili, senza sacrificare il benessere della brigata. «Con l’aumento dei costi, la sfida era riuscire a garantire lo stesso livello di servizio senza aumentare i prezzi. Dovevamo trovare un modo più intelligente di lavorare», spiega lo chef.
Per rispondere a queste esigenze, Filippo e la sua famiglia hanno deciso di investire in sistemi di cottura tecnologici capaci di aumentare la produttività, ridurre i costi, e garantire risultati uniformi, soprattutto durante gli eventi.
Le cotture in notturna e a bassa temperatura hanno ridotto drasticamente il calo peso dei prodotti e il costo in bolletta: «Grazie alle cotture in notturna e alla tecnologia RATIONAL, da 100 kg di arrosto, ne ricavo 95 kg invece di 88: sono 7 kg in più di prodotto che può essere servito ai clienti» spiega lo chef, evidenziando come questi dettagli facciano una differenza cruciale in termini di sostenibilità economica.
La cottura di alcune preparazioni tra le più apprezzate dai clienti, come la porchetta e la costata, sono state ottimizzate con iCombi Pro e danno grandi soddisfazioni anche a Filippo «Quando sono in cucina, mi piace tantissimo lavorare sui secondi, sulle carni» spiega.
La cucina ha inoltre adottato un flusso di lavoro basato su cook & chill e rigenerazione: organizzando la produzione in anticipo durante la settimana cui segue una rigenerazione mirata nel week end con evidente ottimizzazione e meno spreco di materie prime.
Questo nuovo equilibrio ha migliorato anche la qualità della vita del personale.
«La tecnologia mi ha aiutato a ottimizzare il tempo che passo in cucina, ottenendo equilibrio tra il lavoro e la vita privata» racconta Filippo.
Una cucina più organizzata attira anche giovani talenti desiderosi di lavorare in ambienti professionali ma sostenibili.
Il Giardino sta ora ampliando i propri orizzonti, con l’obiettivo di raggiungere nuove location con il servizio catering, sfruttando il grande potenziale della cucina storica come centro produttivo.
Una crescita che rimane coerente con la strada tracciata dai genitori e, allo stesso tempo, volge lo sguardo verso un futuro più efficiente e competitivo.
Il consiglio di Filippo Serlini.
«Investire nelle attrezzature: la ricetta rimane la nostra, ma la tecnologia ci aiuta a lavorare meglio. Questo fa la differenza sul lungo termine.» conclude Filippo. La tecnologia non sostituisce la mano dello chef, ma la affianca, garantendo risultati replicabili, riducendo gli sprechi e creando le condizioni per una ristorazione più sostenibile da punto di vista qualitativo, economico e, non di meno, umano.